SOLO QUELLI CHE SONO COSI' FOLLI DA PENSARE DI CAMBIARE IL MONDO, LO CAMBIANO DAVVERO (A.Einstein)

PER TUTTI
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio (è consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro).
Gli amministratori dichiarano di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post.
Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all'autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata.
Inoltre qualsiasi racconto o storia che viene scritto non fa riferimento nè a persone nè a luoghi. É solo frutto di fantasia. La vita, la realtà purtroppo accomuna nei fatti molte persone, ma niente è riferito a qualcuno in particolare.
In fine gli amministratori si riservano il diritto di cancellare tutti i commenti che ritengono non opportuni e contro lo spirito dell'informazione, commenti quindi scritti solo per creare confusione.


per info:gold.indi@gmail.com

mercoledì 15 luglio 2009

PENSIERI BUTTATI LI'.....


(di LorenaB.G.)

Mi sono alzata con un cerchio alla testa.
Adesso lo so per certo mi danno noia i rumori che superano un certo numero di decibel: la voce di mia figlia che mi chiama urlando dalla camera e pretende che vado da lei, l'auto che passa in strada, il suono del telefono, le due comari che si salutano per strada, il furgoncino con quel bip assurdo mentre fa manovra all'indietro,...
Come mai le mie orecchie così delicate vorrebbe dare fuoco a tutto e cambiare posto?
Se me ne andassi al mare o in montagna?
Consideriamo le prospettive.....
Al mare c'è il suono dolce della risacca, dolce soave ma se non c'è nessuno accanto per fare romanticherie a che mi serve?
I gabbiani che "stridono" in aria, ma che avranno da gridare tanto?
Il vicino con la falciatrice per il prato che non parte,....
Se continua, salto la siepe con un balzo felino, mi avvicino e gli passo sopra quella macchinetta infernale una decina di volte per radergli quel pelo assurdo che ha sul petto. Ma che ha fatto per una vita? Si è passato qualche lozione strana sulla pelle e ha coltivato l' "orticello" privato. Che poi adesso non è nemmeno più nero ma è brizzolato e mi da l'idea di sporco.
E poi.... le ciabatte di pelle da mare incrociate color "cacchina" e quei bermuda assurdi sulle gambe storte. Ma mi chiedo: quando era giovane e faceva il professore all'Università di Roma, era considerato per la sua "bellezza" o per la sua bravura?
Ma perchè la bellezza e la bravura non vanno di pari passo?
Sto andando giù pesante? Ma questo è solo l'inizio!
Detesto lui e sua moglie. Cominciano la mattina a litigare, per qualsiasi sciocchezza. Ultimamente mi piace il silenzio, vorrei essere sola e poter pensare alle mie cose. Da perfetta egoista!
Il figlio inveisce contro il computer, ma perchè ancora non si era accorto che la linea non c'è?
Mentre la fidanzata sdraiata ai suoi piedi lo guarda adorandolo. Ma cosa adora che è un "fagiolo" messo lì senza forze e senza iniziative!
Stanno lì tutto il giorno a fare che cosa? Sono anni che me lo chiedo.
Prima quel pezzettino di terra grande come un fazzoletto al cimitero era pieno erbacce, troppa fatica sperare che si chinassero per strappare qualche filo d'erba. Poi finalmente hanno deciso di pagare un giardiniere che sul momento ha fatto un buon lavoro, ma la malerba non muore mai e così in capo ad una settimana ecco nuovamente la jungla!
Richiamano daccapo quel pover'uomo che la volta dopo ha fatto il miracolo. LUI ha fatto il miracolo, ma nel pacchetto non era compreso che il prato si annaffiasse da solo!
Morale della favola siamo passati dalla jungla al deserto più profondo.
Meno male che la natura è più forte e alla prima pioggerellina è rispuntata qualche pianta.
Quando esco dal cancello cerco di fare meno rumore possibile, se la moglie mi sente esce fuori anche lei e vuole chiaccherare.
Mi chiede sempre le solite cose, mi dice sempre le solite cose. Con quella voce melliflua da romana che pensa che avere comprato due stanze lì vicino al mare voglia dire agiatezza e ricchezza.
Passiamo alla montagna.
Qui potrei già dire che va meglio.
Però grosso neo anche qui niente linea Internet. Non averla mi fa imbestialire, mi rovina la giornata.
Mi alzo presto prestisimo: esco con la tazzina del caffè fuori e mi accarezzo le rose. Curandole nel modo giusto fioriscono 5 o 6 volte in una stagione.
Dopo poco mia figlia si piazza davanti alla televisione, accenno anzi no intimo il programma della giornata fatto di lettura e di compiti.
Poco dopo le nove entrano in casa come una mandria senza nemmeno chiedere il permesso almeno quattro o cinque bambine per giocare.
Mi ritrovo tutto il salotto invaso. Il salotto? Magari! I tre piani della casa sono invasi. Comincio a dire che tiro fuori i libri e le metto tutte a studiare.
Mi guardano perplesse come se potessi attuare le mie minacce. Dieci secondi e sono tutte fuori in piscina.
Rinuncio!
...TAtaaaaaaaa..ci pensi tu per favore? Vado a vestirmi.....
...La Giada mi ha chiesto se può fare una festa oggi?...
...Oggi?...
Penso a quello che c'è da allestistire, alla prospettiva che da cinque diventano quindici bambini, che la mia tranquillità è compromessa, che la festa vuol dire preparare fuori e dentro, e che ogni piatto lo preparerò io perchè non mi accontenta nessuno.....
E che la sera spero che una fata con una bacchetta magica rimetta tutto a posto.....
Il giorno dopo saremo alle solite: la festa no non ci sarà, ma l'invasione da parte di tutti i bambini delle case vicine (mi sembrava che ce ne fossero solo tre! come mai sono diventati otto?) ci sarà tutti i giorni fino a quando non andiamo via.

Alla fine penso che la città con i suoi decibel sopra le righe sia più consona ai miei bisogni e al mio carattere!
GIadaaaaaaaaaaa ....è tardi!

Nessun commento:

Posta un commento