La Fuitina Tecnologica
Nel piccolo paese di Rocca Sutta, in Sicilia, non succedeva mai niente di nuovo. Le giornate scorrevano tra il bar di Totò, le chiacchiere delle comari e le sfide a briscola dei vecchietti in piazza. Ma un giorno, qualcosa scosse la comunità più di un terremoto: Carmelina e Peppino avevano fatto la fuitina!
Ora, fare la fuitina, in Sicilia, è una tradizione antica: due giovani innamorati scappano insieme per costringere le famiglie a benedire il matrimonio. Ma la fuitina di Carmelina e Peppino non era una fuitina qualunque. No, loro l’avevano fatta… su WhatsApp.
Tutto era iniziato con un messaggio vocale di Peppino: "Carmelì, senti, facciamo sta fuitina?" "Peppì, ma a mia unni mi porti?" "Tranquilla, ho prenotato un B&B a Caltanissetta!" "A Caltanissetta?! Ma chi ci veni a cercare lì?" "Appunto!"
I due innamorati avevano pianificato tutto. Peppino aveva persino creato un gruppo WhatsApp chiamato "Fuitina 2.0" dove aveva aggiunto solo Carmelina e il suo cugino Mariano, che faceva da palo.
La sera della fuitina, mentre la mamma di Carmelina era intenta a cucinare la caponata, lei sgattaiolò fuori dalla finestra con una valigia grande quanto un trasloco. Peppino l’aspettava con il suo motorino, un vecchio Ciao che sputava fumo più di un vulcano. Partirono alla volta di Caltanissetta, ma fecero appena dieci metri che il motorino si fermò.
"Peppì, mi spieghi come dovevamo fuggire se questo trabiccolo manco parte?" "E vabbè, almeno ci abbiamo provato."
Proprio in quel momento passò la madre di Carmelina, che vedendoli fermi sotto il lampione, scese dalla Panda e li guardò con le mani sui fianchi.
"Carmelina, a casa! E tu, Peppino, domani sera vieni a cena, che tanto è inutile che fuggite, ci ho parlato con tua madre e già stavamo organizzando il matrimonio."
E così finì la prima fuitina tecnologica della storia di Rocca Sutta: tra un motorino rotto e un gruppo WhatsApp, ma con una gran bella cena di fidanzamento finale.