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lunedì 8 febbraio 2010

QUANTE VOLTE OFFENDERANNO ANCORA I NOSTRI MORTI?


Finito il liceo desideravo diventare un avvocato! Mi vedevo in mezzo all'aula con la toga nera a difendere un innocente, mi muovevo come Perry Mason.
Io donna sarei stata un avvocato terribile. La scelta è stata diversa e non me ne pento, ma mi è rimasto sempre la voglia di giustizia.
GIUSTIZIA!

Termine superato obsoleto, quante volte sono stata delusa in questi anni. Ogni vota che ho letto sotto il banco dei giudici
LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI
Quante volte ho assistito alla televisione alla vista nelle aule dei tribunali al pianto dei parenti delle vittime innocenti, quante volte alle loro grida, quanti di loro hanno urlato che non esiste giustizia.
Ebbene anche stamattina ho trovato quello che mi ha inorridito: un articolo che riguarda i morti di Nassiriya.
Secondo una nuova norma "blocca-processi" non verrà fatto probabilmente nessun processo sulla strage dei NOSTRI MILITARI. Si sono così liberati dal fastidio delle udienze e dal pericolo di una condanna per gli alti ufficiali imputati di non aver fatto in Iraq tutto il possibile per proteggere gli impianti e gli uomini loro affidati.
La norma, del 29 Dicembre 2009 e pubblicata nella Gazzetta il 31, è nascosta molto bene nelle righe che prorogano le missioni all'estero. Nascosta così bene che gli avvocati di parte civile se ne sono accorti solo ora. Se non interverrà qualcuno a cambiare le cose, anche questa volta sarà un' offesa a chi è morto in una missione di pace, un insulto a chi ha lasciato la famiglia in un ambiente protetto ed è andato a difendere chi da solo non riesce a farlo, uno stupro a chi voleva portare un po' di tranquillità fatta di cibo scuole assistenza sanitaria a chi non sa cosa vuol dire.
A quante offese, a quanti "stupri" ancora dovremmo assistere nel prossimo domani?
Non c'è vergogna in quello che viene fatto e fatto subdolamente, per quanto tempo ancora potrò chiudere gli occhi di mia figlia prima di cominciare a farle vedere cosa viene fatto in Italia?
ITALIA! ma esiste ancora negli animi di chi scrive e inventa certe norme il concetto di Patria?
Esiste ancora nei loro cuori l'onestà, l'orgoglio di essere Italiani o sono parole che i nostri ragazzi leggeranno solo nel vocabolario non comprendendo assolutamente il significato perché nessuno da un esempio?

PERCHÈ PERMETTIAMO DI OFFENDERE I NOSTRI MORTI?
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!!!!!

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