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Anche oggi per l'ennesima volta è venuto il tecnico ad aggiustarmi il computer. Cosa è successo ? Router bruciato, memoria manomessa.
Questa è stata diagnosi.
E pensare che è stato comprato con tanto amore in un momento felice della mia vita.Quando tutto era rose e fiori ,quando la felicità la toccavo a piene mani, quando la cattiveria di alcune persone non sapevo nemmeno cosa volesse dire.
Forse è destino che tutto quello che è "tecnologico" sia destinato a rompersi nelle mie mani.
Già qualche giorno fa, fatta l'ultima telefonata, l'ultimo sms il cellulare che ho usato così spesso negli ultimi due anni è caduto a terra e si è rotto.
L'ultimo legame! Non sentirò più il suono che mi annunciava i suoi sms, le sue chiamate.
Il telefono che adesso ho comprato ha un'altra voce sconosciuta, non mi richiama alla mente niente ed è successo che questo suono nuovo qualche volta non lo sento come non fosse mio.
Era un vecchio cellulare niente di particolare, un Siemens A55 rosso.
Non l'ho mai voluto cambiare. Anche quando mi fu regalato uno più moderno con macchina fotografica, cinepresa, in grado di mandare mms e altre diavolerie, internet ecc. quello è sempre stato con me.
Mi è caduto tante volte, lo tenevo legato con un elastico.
Gli amici di scuola di mia figlia quando lo vedevano mi prendevano in giro. Ma non mi vergognavo. Vi ero affezionata. Era parte di me, di noi.
La prima cosa che andavo a cercare la mattina per il buongiorno, l'ultima che lasciavo la sera dopo la buonanotte.
Quando è finito tutto sono entrata in crisi da "astinenza".
Lo nascondevo, non lo accendevo mai. Poi all'improvviso andavo a vedere se c'era qualche sms. Aspettavo con ansia quel suono, ma perchè? Se poi sono stata io a dire basta. Cosa volevo?
Quante cose sono rimaste nella sua memoria, quante frasi d'amore, quanti sospiri, quanti desideri ! Quanti sogni detti e non potuti realizzare.
E' stato il compagno tacito di un grande amore, il custode di tanti segreti.
Il miglior compagno che una coppia innamorata può avere, sempre presente, sempre attento, sempre vicino nei momenti più felici e in quelli più tristi della lontananza.
Negli attimi che precedono un appuntamento, quando i minuti diventano ore, quando il tempo non trascorre mai, eccolo lì pronto a creare un legame fino al momento dell'abbraccio.
E poi lo stesso legame dopo la partenza fino all'arrivo. Quante volte, quante volte mi ha tenuta legata fino all'arrivo a casa.
Una volta l'ho dimenticato, una sola volta quando sono andata a prendere mia figlia al campo scout. Sono impazzita ! Ho tenuto stretto l'altro cellulare con la paura di lasciare anche quello.
Appena sono tornata a casa dopo due giorni è la prima cosa che ho cercato.
E fino a quando non l'ho rivisto il cuore mi batteva forte, mi scoppiava dentro il petto.
Caro vecchio compagno e amico fedele, chissà se quello che ha preso il tuo posto potrà raccontare anche lui un giorno le stesse emozioni che hai vissuto tu ?